Serve fornire una consulenza piano marketing strategico per PMI?

È davvero indispensabile che piccoli imprenditori richiedano una consulenza di piano marketing strategico per PMI? Sembra proprio di si. Una PMI, senza un’adeguata consulenza strategica, non riuscirà a fare ciò che le è dovuto. In poche parole, promuovere i suoi servizi e i suoi prodotti. Cioè, non riuscirà a far crescere la sua azienda. Fornire una consulenza di piano marketing strategico per PMI è il primo passo affinché un’azienda possa diventare competitiva sul mercato.

Con l’avvento del Digital, tutte le aziende, anche le più piccole, hanno potuto pubblicizzare se stesse e le proprie proposte. In particolare, è stato proprio l’avvento del Digital a stimolare le piccole aziende a competere. Abilitare un business Digital significa avviare una serie di attività che ottimizzino la visibilità, individuino i canali migliori e li integrino per massimizzare la conversione. E quando parliamo di conversione intendiamo proprio quella fase capace di colorare di rosa il cuore di ogni piccolo imprenditore. Significa sentirsi dire: “va bene, scelgo i tuoi servizi

consulenza piano marketing strategico per PMIChe cos’é un piano di marketing strategico e quali sono le sue fasi?

Non si può pensare che marketing sia semplicemente sinonimo di strategia di vendita. È una materia molto più complessa. In esso vivono un insieme di componenti che, interagendo, generano quel meccanismo virtuoso di attrazione, interesse, coinvolgimento e conversione.

Sono diverse le fasi di un piano di marketing. Esse vanno dall’analisi del mercato, all’analisi dei concorrenti. Dalla individuazione del target cliente all’analisi dei canali attraverso i quali si distribuiscono i prodotti o i servizi aziendali.

Una volta fatta questa accurata analisi avremo a disposizione tutte le informazioni utili per stendere il nostro Piano di Marketing. Successivamente, si potranno individuare gli obiettivi da raggiungere e il tempo necessario per ottenerli. Infine, le vere strategie da adottare e le azioni indispensabili per raggiungere i suddetti obiettivi.

Dal piano di marketing . . . alla Lead Generation

Creare un piano marketing strategico equivale a creare un meccanismo di lead generation. In poche parole, individuare una modalità di coinvolgimento con l’obiettivo di ottenere i contatti degli utenti (email, numero di telefono etc). Per ottenere il suo nominativo bisogna necessariamente dargli un contenuto di valore che gli sia effettivamente utile. Un contenuto che lo interessi. Un argomento che ovviamente sia correlato alla sua attività. Come attrarlo? Per esempio, presentargli una presentazione, o un e-book in modo che sia incentivato a compilare un form. Una volta compilati i propri dati, avremo ottenuto le informazioni che ci servono.

Cosa fare un volta ottenuti i nominativi? Si può pensare di strutturare un invio automatico di e-mail, in cui raccontare non della propria azienda e dei propri prodotti. Al contrario, gli racconterete invece un contenuto di valore e utile alla sua attività, un contenuto che lui sarebbe anche disposto a pagare per leggerlo.

Le componenti di un piano marketing sono molto più strutturate di quello che sembra. Sito, blog, creazione sistematica di contenuti di valore, originali e lunghi abbastanza da essere rilevati e indicizzati secondo le sempre più funamboliche regole SEO.

Può una micro piccola impresa fare tutto questo?

È complicato che una PMI possa strutturare un piano marketing da sé. Per farlo non può che affidarsi ad una società di consulenza. Dalla crisi economica del 2008 il mercato è diventato sempre più esigente e competitivo. I competitor aumentano di giorno in giorno e i clienti sono sempre più esigenti.

Un piano marketing strategico deve tenere conto delle diverse fasi che tracciano il percorso verso un’attività di marketing operativo. Il ruolo dell’imprenditore é proprio quello di definire con i consulenti la meta e il percorso. Il lavoro operativo sottostante deve essere necessariamente assegnato a persone esterne e competenti.

Avviare questo processo di revisione strategica può richiedere sforzi più o meno intensi. La dimensione dell’azienda è un fattore da non sottovalutare . Si richiede soprattutto lo sforzo dell’imprenditore che deve avviare un processo di conversione della mentalità della sua azienda. Deve accettare l’idea che per cambiare servono lavoro, fatica e tanta competenza specialistica. Generalmente il piccolo imprenditore non teme né il lavoro né il fatica. L’imprenditore deve esigere da un consulente una nuova strategia che prenda in esame l’organizzazione, la produzione, la distribuzione e la comunicazione aziendale. Ed infine che lo aiuti a mettere in pratica le azioni necessarie.

Cosa fare?

Affidarsi a un consulente che abbia una grande esperienza in progetti di marketing può essere la soluzione migliore. Contare su professionisti che abbiano operato in e per aziende più o meno complesse può essere di aiuto per qualsiasi tipo di impresa. Verificare delle visioni esterne alla azienda, può essere determinante per avviare un processo di rivisitazione del business con nuove idee e soluzioni

 

Mirco Perelli ed Enza Gioia si occupano da molti anni di aziende complesse e strutturate e hanno dato vita a una nuova realtà, Network Strategy, con l’obiettivo di fornire  supporto strategico, commerciale, marketing e comunicazione per le Micro, Piccole Medie Imprese. La formula Network Strategy prevede la possibilità di avvalersi di consulenti esperti specializzati, in tutto ciò che è indispensabile per l’avvio, per la crescita e per lo sviluppo di una impresa. Contattaci per saperne di più ….

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