Quali sono le strategie per micro e piccole imprese oggi? In un contesto difficile, con una economia stagnante, il piccolo imprenditore deve circondarsi di qualcuno che lo possa consigliare per una strategia di marketing vincente. Questo perché non tutti gli imprenditori sanno come muoversi in queste situazione di mercato. Pubblicizzare la propria azienda, promuovere i propri prodotti è la base anche per i piccoli imprenditori per mantenere o migliorare la propria quota di mercato.

Facciamo un pò d’ordine

Intendiamoci, non sto parlando alle multinazionali dove un Amministratore Delegato e il suo team devono analizzare migliaia di dati, fare comparazioni, simulare scenari , prendere le corrette decisioni. Analisi di mercato, studi di marketing, economie di scala, Consigli di Amministrazione, Comitati di Direzione, sono situazioni che riguardano solo le Grandi Aziende. Sto parlando alla micro, piccola impresa, che non può permettersi analisi di mercato sofisticate, non ha economia di scala, non ha probabilmente un Comitato di Direzione, insomma vive un mercato differente. Per cui, quali strategie per micro e piccole imprese, cosa devono fare in una situazione di mercato difficile, stanco, e comunque con una forte concorrenza.

motori di ricercaPartiamo dalla base

Se le piccole realtà non lo hanno ancora fatto, devono farsi conoscere, devono capire cosa vuole il cliente, dove posizionarsi, insomma devono agire con rapidità e dinamismo. Occorre comprendere le nuove abitudini che emergono in era digitale e i comportamenti dei consumatori che negli anni si sono sempre più abituati a svolgere le seguenti azioni chiave del loro processo d’acquisto online:

1.Cercare prodotti e servizi
2.Reperire informazioni
3.Valutare e comparare prodotti e rivenditori

Il ruolo fondamentale della Customer Journey

Per quanto possa apparire banale, nel 2020 sempre più frequentemente sarà necessario chiedersi:
A chi parliamo?
Come sono le abitudini di acquisto?
Dove trovano i clienti le informazioni sui nostri prodotti?

La “Customer Journey” è il percorso compiuto da un potenziale cliente, prima di arrivare a decidere se acquistare o meno il prodotto o servizio. È importante analizzare queste fasi e  immaginare per ciascuna di esse un’attività che lo converta a noi. Conoscere il mercato, conoscere se stessi, conoscere gli strumenti e sforzarsi di pensare come pensa il nostro cliente. Questi sono gli obiettivi che tutti devono possedere se vogliono creare delle strategie per micro e piccole imprese

La questione è la più semplice cui si possa pensare nel cercare di assicurare una corretta strategia al riguardo della propria impresa, ma anche la più fondamentale. Rispondervi correttamente significa comprendere meglio possibile tanto I bisogni fondamentali della propria clientela quanto riuscire a interpretare correttamente il mercato e di conseguenza I punti di forza della propria offerta rispetto a quelli dei concorrenti.Pertanto per dare seguito a quanto sopraesposto, cominciamo ad analizzare insieme i primi passi,  proprio basici, da percorrere a livello di strategie per micro e piccole imprese:

websiteSito Web/Blog

Ormai quasi tutte le imprese commerciali hanno un sito web, tuttavia la domanda è: il vostro sito è ottimizzato? Abbiamo incontrato tante piccole realtà che avevano da poco rifatto il Sito, ebbene nel 90% dei casi il sito non era ottimizzato. Ma cosa vuol dire? Ottimizzare un sito web, vuol dire modificare il contenuto che compone le singole pagine del vostro sito. Pertanto ciò rende il sito il più fruibile possibile dai motori di ricerca, in modo da incrementare la pertinenza e la rilevanza di ogni singola pagina e aumentare sensibilmente il numero, il target e la qualità dei visitatori unici presso il vostro sito. Certo può sembrare una attività complessa, in effetti è una attività per specialisti .

ottimizzazione seoOttimizzare

e’ una attività continua e un po’ noiosa ed è per questo che molti consulenti dicono di farla, ma non la fanno. E’ una attività che va seguita periodicamente, ottimizzando per l’appunto testi e foto. Il tuo sito se ben ottimizzato sarà nel medio lungo tempo anche ben posizionato. In poche parole vi saranno maggiori possibilità che il cliente che naviga su internet, interessato ai tuoi prodotti, ti trovi. Per questo devi rivolgerti a Consulenti di fiducia , pretendere l’ottimizzazione del tuo Sito sia in fase iniziale che nelle fasi successive.

Il Blog questo sconosciuto

Sembra una attività inutile, ma produrre articoli, contenuti interessanti, aiuta a farsi conoscere. La creazione di un Blog è infatti uno strumento a disposizione per chi vende e vuole fare promozione di se stesso. Racconta tue esperienze professionali, le best practices, spiega i tuoi prodotti, insomma fai apparire che sei un professionista nel tuo settore.
Anche gli articoli del tuo Blog dovranno essere ottimizzati in ottica SEO. E’ un altro investimento a medio e lungo termine. Infatti SEO vuol dire l’ insieme delle attività finalizzate a migliorare il posizionamento delle proprie pagine web sui motori di ricerca
Per questo ricordati che se non sei posizionato con ottimizzazioni SEO, non ti rimane che la pubblicità, a volte costosa.

Newsletter

All’interno del tuo Sito devi avere una form di contatti, dove i clienti devono registrarsi per avere informazioni. Solo così potrai crearti un database importante, che equivale ad un autentico patrimonio. Infatti l’obiettivo è quello di avere un contatto continuo con i tuoi clienti, inviare newsletter con offerte e promozioni, ricordare loro che esisti. I tuoi clienti non devono essere lasciati mai soli. Le newsletter sono una attività importante per fidelizzare la tua clientela e allargare la conoscenza della tua azienda e dei tuoi prodotti. Ricordati però, devi avere una privacy a prova di bomba, conforme alle ultime disposizioni.

social mediaSocial Network

Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter, Youtube ecc. Quali di questi sarà più utile? Ovviamente dipende molto dalle varie realtà aziendali che si incontrano. Ipotizzando di avere una micro, piccola impresa che inizia ad approcciare il mondo dei Social Network, consigliamo di alimentare i canali Facebook, Instagram e Youtube. Linkedin è il più professionale , ma per le piccole realtà è ancora troppo distante dalle necessità primarie. Impostare una buona comunicazione sui social media, è fondamentale, tuttavia occorre partire da quali sono i nostri obiettivi; va fatto un approfondito studio preliminare.

Quali Obiettivi?

Infatti, la definizione di obiettivi non in linea con i mezzi scelti e il target da raggiungere potrebbero compromettere tutta la comunicazione sui social media e le altre attività di comunicazione collegate. La nostra esperienza e le più titolate best practices ci dicono che gli obiettivi iniziali da perseguire sono essenzialmente due:
• engagement, ovvero la capacità di coinvolgere e attirare fan, follower e potenziali clienti
• brand awareness, cioè l’incremento della conoscenza del brand.
Dobbiamo cercare di  incuriosire sui social media il nostro target di riferimento. Dobbiamo riuscire a catturarne l’attenzione con i contenuti giusti, e far conoscere e aumentare la visibilità del brand.

Perchè rivolgersi ad una società di consulenza

Per elaborare piani e progetti a breve-medio termine le Micro e Piccole imprese si affidano sempre più spesso a società di consulenza. Esse aiutano l’imprenditore  a comprendere e ad individuare  la strategia che sia in grado di aumentare la competitività dell’azienda. Nulla è come prima e i modelli di consumo sono profondamente cambiati. Per questi motivi è necessario rivolgersi a dei professionisti.

Per identificare il proprio modello di business, l’azienda deve procedere a un processo di profonda comprensione. Conoscere non solo se stessa, ma anche il mercato in cui opera, i propri competitors e le possibili alternative strategiche di sviluppo. Spesso alla base delle difficoltà di una micro-piccola impresa, troviamo l’assenza di una strategia. La fase di definizione delle strategie per micro e piccole imprese richiede impegno, tempo e visione ma non viene perseguita in quanto le aziende sono oberate dalle attività quotidiane. Poiché le risorse interne spesso non bastano, sempre più aziende si affidano a soggetti specialistici esterni per le proprie strategie di sviluppo. Esse hanno bisogno di una consulenza che non sia vittima della routine aziendale.

Inoltre, si aggiunge anche una scarsa propensione all’ascolto. Le aziende, infatti, sono solite non mettere in discussione, o revisionare, i propri modelli di business. Si parla di resistenza al cambiamento, tipica di chi dice “abbiamo sempre fatto così”.

Come procedere per mettere in atto un progetto di consulenza?

L’attività di Network Strategy e la pluriennale esperienza acquisita ci hanno portato a definire un modello progettuale basato su:

  1. Un’attenta analisi del modello competitivo, sia in termini di prodotto/servizio, che in termini di modello distributivo. Un’analisi che consente di stabilire il posizionamento attuale e l’eventuale gap da colmare nel mercato di riferimento;
  2. Una definizione del modello di Business Omnichannel, che garantisca un’adeguata redditività e la sostenibilità del Business Plan.
  3. L’elaborazione di un Piano Marketing, il cui obiettivo sia definire un’offerta e acquisire nuova clientela;
  4. L’elaborazione di un Piano di comunicazione offline e online (Web/Digital/Social), che sappia dialogare con i clienti.

Piccolo Imprenditore Network strategyContattaci

La formula Network Strategy prevede la possibilità di avvalersi di consulenti esperti specializzati per l’avvio, per la crescita e per lo sviluppo di una impresa. Per il momento, se hai bisogno di assistenza, vai pure sul nostro Sito www.networkstrategy.com e guarda quali sono le nostre competenze. Inoltre se hai bisogno di contattarci, compila il form o chiamaci allo 039/2305245.

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